Hulk

Scritto da , il 2020-05-23, genere zoofilia


Spesso, dopo la doccia con l'accappatoio addosso mi stendo sopra il letto, rilassato come non mai, qualche volta quel bastardo(in tutti i sensi) di Hulk, il nostro cane di mezza taglia e meticcio ma con una forza bruta non indifferente per un cane, mi viene a fare compagnia, piacevole fin quando non comincia a leccarmi i piedi fin ad arrivare in zona palle, allora lo scalcio e lo faccio scendere dal letto qualche volta in malo modo.
Chi possiede un cane sa che questo è un comportamento normale per loro, soprattutto quelli che stanno più in casa che fuori.
Quando con Anna scopavamo dovevamo sempre chiuderci in camera se no ce lo ritrovavamo a letto e quelle poche volte che capitava, Anna gli ammollava un calcione che lo rimetteva al suo posto.
Solo una volta per scherzare gli dissi
-lascialo partecipare non è una tua fantasia farlo con due maschi?
Guardandomi in malo modo mi mando a quel paese e poi allungo un calcione ancora più potente ad Hulk.
Soffro di Diabete, per questo vado a lavorare con i mezzi pubblici, qualche volta vado in iperglicemia che mi passa con una pasticca e qualche volta molto di rado me ne torno a casa perché l'attacco è un po più forte.
Quel pomeriggio decisi di non disturbare Anna al lavoro e mi feci portare da un collega a casa.
Entrai, in cucina dopo aver bevuto un bicchiere d'acqua chiamai Anna e non sentendo risposta mi avviai verso la camera da letto ma prima di arrivarci la vidi di sfuggita entrare in bagno.
-Amore vado in bagno e sono da te.
Che c'era di strano? La vidi di sfuggita ma non potei non notare che era nuda, con solo una vecchia felpa addosso, li per li' non realizzai il perché, essendo anche in piena estate.
Non sono mai stato geloso di mia moglie, in passato non me ne aveva dato mai ragione, ma il famoso tarlo, dopo un po' infetto' anche me, e l' immagine che correva in bagno nuda e le sue non spiegazioni dopo mi fecero venire dei dubbi sempre più insinuanti.
Mentre era andata in bagno avevo controllato il letto, che non era del tutto sfatto, ma questo non mi tranquillizzò, anche se non potevo essere certo che li ci fosse stato qualcuno la possibilità del contrario c'era e ci sarebbe stata sempre di più nella mia testa col passare dei giorni.
Io avevo un lavoro di responsabilità ad orario fisso, mentre lei andava a lavorare e tornava quando aveva finito, che poteva essere dopo pranzo o un oretta in più, insomma il suo orario era molto elastico.
Maledetta gelosia che non sai di averla se non ci sbatti il muso, così dopo un po' presi il telefono e la chiamai in ufficio.
-Tesoro che sorpresa ma perché mi chiami qui e non al cellulare.
Già perché? Perché volevo sapere se eri in ufficio ecco perché, a questa domanda non ero preparato.
-Perchè ti volevo richiamare subito e non avendo il cellulksre sotto mano ho chiesto alla mia segretaria di richiamarti immediatamente per dirti che quello stronzo del Giordelli con sua moglie ci ha invitato a casa sua per cena stasera.
-No cazzo no, sono delle palle incredibili, non puoi' rimandare?
-Certo che posso aspettavo solo la tua risposta negativa, tanto so che vuole leccarmi il culo per farlo passare direttore del suo comparto...
-Ma se è una cena che interessa anche te, malvolentieri, ma ci verro'.... ma figurati amore, anzi siccome è una cosa che interessa lui gli faccio tirare il collo un po' di piu'....
Insomma quella volta andò male.
Il giorno dopo riprovai con un altra scusa in canna.
-No sua moglie è uscita da mezz'ora, aveva già finito qua.
Mezz'ora? Calcolai i tempi e non potendo prendere i mezzi pubblici perché ci avrei messo un eternità, con la scusa che stavo poco bene mi feci accompagnare dalla mia segretaria e dopo 20 minuti ero gia' sotto casa.
Entrai piano piano, avvicinandomi sempre più alla camera da letto.
Lei sicuramente era li, sentivo la sua presenza e qualche parola che non potevo capire ma apparteneva a lei sicuramente, e con il cuore in gola feci capolino dal fondo delle scale.
La camera era con la porta aperta, si sentivano dei rumori che non riuscivo a decifrare.
-Cazzo ma oggi proprio un testone e datti una calmata mi fai incazzare e perdere la voglia e paxienza, dai ricominciamo, su vieni qui bello... .
Queste parole mi resero più intraprendente, mi avvicinai sempre più finché la vidi nitida sopra il letto sempre con la stessa vecchia felpa, nuda dalla cintola in giù, seduta a gambe aperte.
-Vieni bello vieni da mammina tua
Con un salto Hulk balzo sul letto e comincio' a leccargli prima le cose e poi direttamente la fica,.
Anna gli teneva la testa in modo da fargli leccare dove voleva lei
-Bravo,bravo fai godere la mammina bravo..
Hulk leccava in silenzio, mentre era lei a mugolare come una cagna.
-Adesso bravo impegnati non come prima pero'....
mentre lo diceva si mise a pecora ed incitò Hulk a venirgli dietro, il cane non si fece desiderare ed in un amen era sopra di lei con le zampe sopra la felpa(ecco perché la indossava), Anna da dietro con una mano cercava qualcosa che scoprii presto era il cazzo di Hulk che non avevo mai visto in erezione, una volta preso lo indirizzo' verso la sua fica e appena senti che era dentro Hilk cominciò a fotterla, la cosa non durò molto , ma a lei , da come si lamentava ed incitava il cane , doveva piacerli da morire.
Poi rimasero attaccati cosi per un po, ma io non aspettai, me ne tornai di sotto e scappai da casa mia come un ladro.
Ero sconvolto dalla scena che avevo visto, All'inizio speravo che lei non mi tradisse, ma se lo avesse fatto non avrei mai immaginato che l'amante fosse il mio cane e quando dico mio è perché io l'avevo gia' prima di fidanzarci e quel maiale mi scopava mia moglie sto stronzo.
Ma che cazzo andavo pensando non era la colpa del cane ma di quella troia di mia moglie, dopo un caffe' con sambuca e una sambuca, mi calmai un poco e la cosa più problematica dopo quello che avevo visto era come cazzo dirglielo che io sapevo, sembrerà strano ma non riuscivo mentalmente a vedere la scena in cui io le confessavo di averla vista scopare dal cane , proprio non ci riuscivo.
Passarono dei giorni prima che presi una decisione ed un sabato, dopo essermi fatta la doccia cominciai a farle delle coccole che nel nostro linguaggio significava che dovevamo scopare ed infatti lei mi prese per mano ed andammo verso la camera.
-Amore vai che ti prendo una sorpresa
-Davvero allora corro....
Nessuna sorpresa era per essere l'ultimo ad entrare in camera, ed avere l'opportunità di lasciare la porta socchiusa, dopo un po di effusioni, mentre i nostri corpi erano tremendamente avvinghiati, inevitabilmente Hulk in un balzo era già sopra il letto.
-ma non hai chiuso la porta?
E prima che gli allentasse il solito calcione, l'afferrai per i polsi stringendogli le gambe con le mie.
-Perchè non lo facciamo partecipare in fondo è una di famiglia
-Oh ma sei scemo?
-E va bhe, la sorpresa era che io so che scopi con lui
-Con lui chi?
-Con Hulk, ti ho vista venerdì scorso farti montare da lui
-ma tu sei scemo, come puoi dirmi questo...
Cercava di liberasi dalla presa ma io la tenevo stretta, raccontandogli di quel giorno, di quello che avevo visto, mentre lei mi interrompeva negando tutto, fino a che non disse
-allora perché non me lo hai detto in quel momento perché hai aspettato??
allentai la presa e ci mettemmo tutte e due di fronte sul letto.
-Non lo so ma ho fatto bene a non farlo, ho potuto realizzare quello che avevo visto e non è stato facile, ti spiavo perchè avevo paura che tu mi tradissi e volevo sapere con chi, di questo me ne vergogno, ma come vedi pur avendo il coltella dalla parte del manico, ti dico la verità che è quella che vorrei sentirmi dire da te e non tutte queste manfrine, Anna io ti amo ma mi devi spiegare.....
Dopo un abbraccio che durò lunghi minuti in cui lei pianse sopra la mia spalla nuda. Finalmente cominciò a parlare
-Tutto è cominciato per caso ti giuro, sai che quella bestiaccia ha il vizio di leccare dappertutto e io gli ammollo spesso dei calcioni per non farlo, ma quella volta dormivo e di peso, sentivo qualcosa di umido in mezzo alle gambe, non so se per il torpore del sonno o perché ero eccitata, prima di tornare in me lascia che la cosa andasse un po avanti, ma quando ero più eccitata che insonnolita aprii gli occhi e lo vidi in mezzo alle mie gambe gli ammollai un calcione molto poveretto.. me ne pentii in fondo lui non aveva colpa chissà che pensava magari per lui era un gesto di affetto,
-Ma non finì li...
-No cazzo mi ero eccitata veramente e pensaci un giorno e pensaci un altro una volta volli provare e lo lasciai leccare quanto voleva, e durò tanto da superare il mio imbarazzo iniziale che presto si tramutò in piacere e poi in un orgasmo che non fu l'unico, perché lui non smette quando glielo dici tu, continua ancora più forte e poco dopo tu ci ricadi e godi ancora di più
-Insomma ti piaceva
-Si amore da morire e da una volta divennero diverse
-Si ma tu ti sei fatta pure montare...
-Aspetta, fammi finire, una volta mentre mi leccava gli vidi nitidamente il cazzo uscire fuori sempre di più..
-e da li è cominciato...
-No cazzo provai imbarazzo smisi subito di farlo, lo allontanai, ma da quel giorno il suo cazzo veniva sempre fuori, smisi anche di farmela leccare per un po, ma è inutile che te lo dico a fare, il pensiero di farlo dopo un po' prese il sopravvento e cosi' volli provare e non credere che sia stato facile,ma una cosa ti voglio assolutamente dire o far capire, non è tradire non lo è stato, farlo con lui non è nemmeno scopare è come una voglia selvaggia che ti prende, un altro piacere, non ho mai pensato di tradirti o di fare chissà che, ho solo provato un piacere che per ovvie ragioni non potevo confessarti, tu non centri io ti amo come non mai...
E giu' abbracci e pianti, ma finalmente sapevo dove collocare il tutto e questo non solo mi faceva stare meglio ma cominciava ad eccitarmi, perché chiesi a lei le modalità quello che provava, mi spiegò del nodo che hanno i cani di quanta sborra fanno e di che piacere animalesco lei provi.
Il risultato fu che scopammo come ricci, ma ho voluto che lei mentre me lo succhiava si facesse montare da Hulk, vidi come era esperta nei movimenti, vidi da vicino come lo incitava e come glielo prendeva in mano per metterselo dentro, sentii il suo piacere crescere a dismisura e lei senti il mio che gli inondo' la sua bocca, perché a vederli mi ero eccitato come mai mi era successo.
Da quel giorno Hulk entrò a tutto regime tra di noi, era un diversivo molto eccitante dico la verità e lo è tutt'ora anche se.................
Anche se lei ci scopa ancora con lui, da sola, e non me lo dice sta troia, perché lo so? Ora che non è più un segreto , lei prende meno precauzioni ed io quando gli lecco la fica sento nitido un sapore strano il sapore della sborra di Hulk, ma non lo considero un rivale piuttosto considero Anna una grandissima troia.

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